Dalla Galassia

Stranimondi 2021, gli editori: il Palindromo

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IL PALINDROMO FRA GLI EDITORI PRESENTI A STRANIMONDI 2021.

L’edizione 2021 di Stranimondi, il festival del libro fantastico, si terrà, in presenza, l’11 e 12 settembre 2021 alla Casa dei Giochi in Via Sant’Uguzzone 8 a Milano. Anche per questa edizione, FantascientifiCast ha l’onore di essere media partner ufficiale dell’Evento. il Palindromo è fra gli editori presenti all’Evento.

La casa editrice il Palindromo nasce nel 2013 a Palermo. La sua offerta libraria si articola in varie collane, molto eterogenee fra loro. Se il rapporto tra topografia e letteratura caratterizza Le città di carta (ogni volume della serie contiene la mappa letteraria del luogo a cui è dedicato), è la narrativa la protagonista di Kalispéra, al cui interno la serie [DOC] propone nuove edizioni d’introvabili classici del Novecento. E la mafia sai fa male è invece la collana di letteratura militante dell’antimafia. E noi sull’illusione ospita saggistica, proponendo originali traiettorie dell’immaginario. Infine, I tre sedili deserti è dedicata ai classici del genere fantastico: fondata nel 2017 e diretta da Giuseppe Aguanno, la collana ha ospitato testi di Arthur Machen, Abraham Merritt, William Hope Hodgson e Jacques Bergier, ognuno dei quali corredato di introduzioni e apparati finalizzati a contestualizzare e approfondire autori e opere. Ecco le novità per Stranimondi:

  • Gustav Meyrink, La morte viola. Sintesi d’influenze letterarie e di uno sconfinato bagaglio sapienziale (religioni e filosofie orientali, alchimia ed esoterismo), in questa raccolta di novelle brevi e intense, magnificamente sintonizzate con gli esasperati ritmi contemporanei, Meyrink incrocia gotico e satira, grottesco e orrore, elementi saldati con perizia da un’ironia a volte gioiosa, a volte amara, smascherando le meschinità della classe media e l’ottusità di quella dominante: accademici, militari e burocrati.
  • J.-H. Rosny aîné, I navigatori dell’infinito – Gli astronauti, introduzione di Sandro Pergameno. Grande epopea dell’uomo nel cosmo, trionfo dell’immaginario nei silenzi siderali, in questi romanzi apparve per la prima volta l’espressione “astronauta”. Ma Rosny pone una domanda più radicale: è possibile che tra individui di etnie diverse, l’una per l’altra “aliene”, sbocci un amore totale e incondizionato? È ipotizzabile la costituzione di una società interplanetaria pacifica e multirazziale?