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La speranza dell’Andromeda

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SpaceBar 002 – La speranza dell’Andromeda. È il 9 ottobre 2000: il Global Television Network manda in onda il primo episodio di un nuovo telefilm di fantascienza, nato dalla mente del creatore di “Star Trek” Gene Roddenberry, intitolato “Andromeda” che narra le avventure spaziali del capitano Dylan Hunt e del suo equipaggio che a bordo dell’astronave Andromeda Ascendant tentano la loro missione di restaurare la Confederazione dei Sistemi per «riaccendere la luce della civiltà»… Valeria Barbera e Omar Serafini, insieme all’esperto seriale Marcello Rossi, a Marco Casolino e Marco Taddia, vi guideranno in un nuovo universo creato da Robert Hewitt Wolfe. Buon viaggio!

Marcello Rossi (Roma, 1972): laureato in Ingegneria Informatica, si è dedicato professionalmente alla fantascienza e al fantastico. Ha pubblicato per Fanucci Editore l’“Enciclopedia della fantascienza in TV”, vincitrice di due Premi Italia. In ambito televisivo ha lavorato per Jimmy (Sky), per il quale ha prodotto il programma sulla fantascienza “Wonder Stories”, che gli è valso il terzo Premio Italia. Ha curato l’edizione in home-video di centinaia di titoli, tra cui i classici “Ai confini della realtà”, “UFO” e “Spazio 1999”. Nel 2004 ha collaborato alle sceneggiature della sitcom fantascientifica “Italiani nello spazio” prodotta per Fox International Channels Italy. Nell’ambito del doppiaggio ha curato la supervisione dei doppiaggi italiani di tutte le ultime serie e film di “Star Trek”. È stato consulente per la versione italiana di Syfy (prima Sci-fi Channel), canale televisivo mondiale specializzato nel fantastico, dal 2003 al 2012, per l’intero periodo di presenza in Italia del canale, realizzando tra l’altro numerosi programmi. Dal 2010 al 2018 è stato prima coordinatore artistico e poi direttore artistico dello storico festival romano Fantafestival, mentre dal 2020 è nel comitato editoriale del festival Heroes. In occasione del trentennale di Dylan Dog ha scritto e diretto il documentario “Dylan Dog – 30 anni di incubi”, coprodotto da Sergio Bonelli Editore e Studio Universal, primo documentario ufficiale dedicato al personaggio. Ha scritto e diretto “Trek IT!” documentario dedicato agli appassionati di “Star Trek” in Italia andato in onda su Rai 4 e distribuito in home video sia in Italia che negli USA. Nel 2021 ha scritto e prodotto l’audioserie di fantascienza “Mario & Mario”, distribuita su Amazon Audible, Apple iTunes e FantascientifiCast, dove risulta fra gli show più ascoltati.

IOTO è il progetto artistico orientato alla fantascienza del produttore tedesco Marat Schacht. Avendo vissuto dall’altra parte della cortina di ferro negli anni Ottanta, Marat è cresciuto con un flusso ininterrotto di immagini e storie di viaggi spaziali, di gloriose conquiste di nuovi mondi e di nuove tecnologie mozzafiato. Mentre ascoltava il suo primissimo vinile “Magic Fly” degli Space, sognava di volare verso mondi lontani. L’amore per i viaggi spaziali è rimasto fino ad oggi, alimentato anche dai film di fantascienza (vecchi e nuovi) e dalle meraviglie reali del nostro universo. Come produttore, Marat ha contribuito alle colonne sonore di videogiochi, come “Space Engine” (con lo pseudonimo di Goodstreet) e ha creato musica per spot televisivi e cortometraggi. Nel 2008 ha formato il gruppo di musica dance elettronica Hysteria! con la vocalist Debbie Digital, contando numerose uscite su quasi tutte le principali etichette trance fino ad oggi. Ecco i brani di IOTO utilizzati come BGM in questo episodio: “So I Never Forget You”, “Dea Omnium”, “New Horizons” e “Signal”.

Bibliografia. Joe Nazzaro, “Antromeda Strains”, Starlog n. 279, ottobre 2000 – Kevin Sorbo, “True Strength. My journey from Hercules to mere mortal and how nearly dying saved my life“, 2011

Una produzione esclusiva FantascientifiCast per LatitudineZero Medienfabrik – Showrunner: Valentina Volkov – Sound design: Fabio Marchionni e Julian Zigler – Post produzione: Gismar Böhm e Alessio Tannassi – Creative producer: Valeria Barbera, Annalise Hass e Omar Serafini – Coordinamento e promozione: Veruska Sabucco – La voce di VAL9000 è di Valeria Barbera – Per l’immagine di copertina: © Aventi diritto. All rights reserved – La sigla iniziale è Lost In Space [SpaceBar edit], Apollo 440, remix by Adrian Bauer; March Of The High Guard, Alex Lifeson – La sigla finale è High Guard Theme, Matthew McCauley – Pubblicazione amatoriale. Non si intende infrangere alcun copyright, i cui diritti appartengono ai rispettivi detentori – Nessun byte e nessun tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast.

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