FantascientifiCast, Show

Mostri, tumuli e connessioni

© Aventi diritto. All rights reserved.

FantascientifiCast 1023 – Mostri, tumuli e connessioni. In questo nuovo episodio della rubrica Scorie del futuro – Dove la letteratura contaminata è per menti mutate, AstroVale42 ci parlerà di…

  • Freaks di Tod Robbins (La Biblioteca di Lovecraft). Dalla penna di Tod Robbins il racconto dal quale è stato tratto il film cult Freaks e altre escursioni nel mondo del soprannaturale. La settima uscita de “La Biblioteca di Lovecraft” propone cinque storie di Tod Robbins (1888-1949), sceneggiatore e scrittore americano, noto in particolare per racconti di genere horror e mystery. Freaks è quello che ispirò il film “maledetto” di Tod Browning del 1932, bandito in molti Paesi (in Inghilterra per oltre trent’anni) e trasmesso dalla nostra televisione solo nei primi anni Ottanta. Lo affiancano due novelette e due racconti brevi, alcuni dei quali inediti, anch’essi ripescati dalle riviste pulp dell’epoca, di cui H.P. Lovecraft fu appassionato lettore e collaboratore: Il ritratto vivente, I giocattoli del Destino, Odio eterno e Assenzio!.  La macabra fiaba sulla diversità di Freaks, dall’esito beffardo, trova degna compagnia in queste quattro escursioni nel soprannaturale, dai toni ora più canonici per il weird (tra fantasmi vendicativi e quadri animati), ora bizzarri e giocosi, ma solo in apparenza (tra vecchi morbosamente attratti dai giocattoli e neonati curiosamente avvezzi all’alcol). L’edizione include le illustrazioni originali delle prime pubblicazioni, è introdotta da Harden Harrison (membro fondatore della thrash band texana Rigor Mortis, che a Freaks dedicò un omonimo EP) ed è arricchita da una postfazione di Walter Catalano. Traduzione di Gianluca Venditti. Tod Robbins (pseudonimo di Clarence Aaron Robbins, 1888-1949) e uno scrittore e sceneggiatore statunitense la cui opera è ancora in larga parte da scoprire in Italia, fu autore di diversi romanzi e di antologie di racconti, molti dei quali pubblicati su riviste e pulp magazine dell’epoca. È la sua stessa biografia a rivelarne il variopinto profilo artistico: la passione per sport e culturismo, praticati con successo in età giovanile (e il suo Fighting Mad fu serializzato proprio sulla rivista Physical Culture, nel 1922), l’attività letteraria “d’evasione”, sovente incentrata su vividi personaggi ai margini della società come sugli orrori nascosti della mente, la vita da playboy a Long Island, che lo portò a contrarre matrimonio con la prima Miss America (Edith Hyde Robbins Macartney), e la terribile esperienza della Seconda Guerra Mondiale, che trascorse in un campo di concentramento in quella Francia occupata dai nazisti in cui era emigrato, che si rifiutò di abbandonare e dove infine morì.
  • Il Tumulo di Giulia Reverberi (Acheron Books). Non sei tu a scegliere la casa, è lei che sceglie te. E non ti lascerà andare. Mai. Ti fagociterà nel suo ventre, sempre più stretto. Sarai sotto terra il tuo ultimo giorno. Cercare casa in Emilia Romagna è un incubo. Lo sa bene Lisa, dopo un anno tra ruderi spacciati per occasioni e agenti immobiliari da dimenticare che l’hanno lasciata sfinita e senza speranze. Finché Alex, sua moglie, porta a casa un annuncio irresistibile: bifamiliare spaziosa, posizione perfetta, prezzo incredibile. Peccato che Lisa quella casa l’abbia già vista. In sogno. E non andava a finire bene. Ma che sarà mai un brutto presentimento, in confronto a un’occasione simile? La razionalità ha la meglio, la coppia firma l’offerta e si trasferisce, ma è allora che l’incubo inizia davvero. Tra gradini che cambiano di numero, mensole che si spostano e telecamere che smettono di funzionare, Lisa scoprirà presto che le fondamenta della sua nuova casa poggiano su un accordo antico e mai spezzato. E ora tocca a lei saldare il tributo. Giulia Reverberi nasce nelle nebbiose colline parmensi il 17 giugno 1993. Conosciuta online come Giulia Bifrost, si occupa di libri, scrittura e cultura nerd. Sul suo canale Youtube, offre ore di approfondimenti, riflessioni e tanto, ma proprio tanto, sarcasmo. Su Instagram posta meme e foto di bassotti. Scrive storie che ci ricordano che, alla fine, moriremo tutti. Tanto vale riderci su. Nel novembre del 2022 pubblica in self-publishing su Amazon Zombie Friendly: ci si vede all’inferno e a maggio del 2025 il suo racconto Furto con Squarto viene selezionato per l’antologia Acheron Notte Horror 90. La sua idea di happy ending è sopravvivere fino al prossimo libro.
  • Earthbound. Saga dell’Impero Connettivo, Vol. 1 di Sandro Battisti (D Editore). L’Impero Connettivo domina lo spazio e il tempo, ma dove (o quando?) ha avuto origine la sua egemonia trascendente? Dove e quando si è creato l’Earthbound, un momento storico preciso ma al contempo avvolto attorno a noi nell’eterno continuum?  Un capo tribù nell’Italia preistorica, una coppia di ricercatori che sperimentano nuove tecnologie in una Istanbul futuristica, il signore di Nèfolm, la capitale connettiva che giace nella valle dimensionale sospesa tra presente, passato e possibili futuri: questi sono i protagonisti di Earthbound, volume che riavvia una delle saghe fantascientifiche italiane più longeve e apprezzate, quella dell’Impero Connettivo. Dalla potenza di un’intuizione che interseca più piani spaziotemporali, scaturisce un impulso generativo che è magico, tecnologico e trascendentale insieme. Sandro Battisti, padre nobile del Connettivismo e maestro della fantascienza speculativa, ci offre un’esperienza letteraria capace di farci superare i confini tra spazio e tempo e si slancia verso nuove altezze cognitive.

Sia che decidiate di rifugiarvi in un circo del bizzarro, di sfidare le fondamenta di una casa affamata o di perdervi tra le infinite pieghe dell’Impero Connettivo, preparatevi a mettere in discussione la vostra stessa realtà… buon ascolto!

Guest Star: Valeria Barbera – Realizzazione: LatitudineZero Medienfabrik – Realizzazione: LatitudineZero Medienfabrik – Showrunner: Omar Serafini – Assistente di produzione: Nicolás Vega, Sofía Morales – Sound design: Fabio Marchionni, Julian Zigler – Audio editor: Gismar Böhm, Kasimir Wolfram ‘Kaze’ Hecht – Creative producer: Annalise Hass – Creative content strategist: Valentina Ferri Álvarez – Graphic designer: Valentina Volkov – Coordinamento e promozione: Veruska Sabucco – La voce di VAL9000 è di Valeria Barbera – Per l’immagine di copertina: © Aventi. All rights reserved – La sigla è 404 Soul Not Found, Adrian Bauer ft. Till Lindemann – Le BGM sono Creeping Dread, Adrian Bauer; Dark Ambient Soundscaoe, IOTO; Dark Tension Atmosphere, trenoX8; Hainted Hollow, IOTO – Il brano dell’episodio è Verano Zombie, Noyz Narcos – Pubblicazione amatoriale. Non si intende infrangere alcun copyright, i cui diritti appartengono ai rispettivi detentori – Nessun byte e nessun tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast.

Powered by RedCircle

Lascia una risposta